Pino Farinotti Fan Club

Pensieri e parole del "più grande critico del cinema del mondo"

12.9.06

Pino si racconta

Da qualche cosa bisogna pur cominciare: e allora, invece della solita pizzosa biografia, riportiamo alcune golose dichiarazioni pinesche tratte da varie interviste scovate in Rete. Enjoy.

A proposito di simpatie politiche

Io non mi sento di, è chiaro che sono configurato in forza a Forza Italia, però il lavoro che faccio lo faccio davvero indipendentemente da questo tipo di definizione che per me non contano nulla. Però siccome devono contare in questo tipo di configurazione, che faccio? Accetto di venire configurato in questo modo.

A proposito della propria arte: la settima

Davo per scontato che se lei veniva qua e mi considerasse incompetente. Mi sembra assurdo che devo rispondere a queste cose. Detto in tutta semplicità io sono il più grande esperto di cinema del mondo. Fuori dalla telecamera, questo lo dico a te. Poi credo che la gente un po’ mi conosce visto che sono il critico di Rai Uno. Poi sono consulente per la fiction del consiglio d’amministrazione della Rai, riferisci ad Alberoni e a Cattaneo, credo che dopo tanti anni la competenza sia stata riconosciuta.

A proposito della propria passione per il romanzo
Il romanzo è l’espressione più nobile. Mi incanta. Ti costringe allo sforzo massimo. La sceneggiatura è molto più comoda. Non devi preoccuparti dell’introspezione, ci pensano gli attori. Un romanzo ti impegna (più o meno) un anno, una sceneggiatura un paio di mesi.

A proposito della propria vocazione
Ero un credente tiepido, diciamo tre, quattro giorni al mese. Adesso sono un credente vero. Anche se non sarò mai un bigotto. Mantengo la mia facoltà al dubbio e la paura della morte, anche se molto minore.

Grande Pino! More to come.

2 Comments:

Blogger Cristina Miele said...

A proposito della passione per il romanzo ... perche' allora nell'ultimo romanzo " E l'angelo parti' da lei" ci sono cosi' tante imprecisioni? Ad un certo punto della vicenda Elena viene invitata dalla sorella Stefania ad un incontro con una medium La persona che fa da tramite all'inizio si presenta con il nome di Lucia nella pagina dopo si trasforma in Linda e cosi' la medium all'inizio si chiama Arianna dopo diventa Marianna! Per me e' inconcepibile questi errori di superficialita' uniti ad altri nel corso del romanzo mi hanno dato molto fastidio come se l'autore non fosse realmente concentrato ed interessato a quello che stavo scrivendo. Avrei voluto leggere anche "7 km a Gerusalemme" ma in realta' non so se lo faro'! Antonella

1:02 PM  
Blogger Cristina Miele said...

A proposito della passione per il romanzo ... perche' allora nell'ultimo romanzo " E l'angelo parti' da lei" ci sono cosi' tante imprecisioni? Ad un certo punto della vicenda Elena viene invitata dalla sorella Stefania ad un incontro con una medium La persona che fa da tramite all'inizio si presenta con il nome di Lucia nella pagina dopo si trasforma in Linda e cosi' la medium all'inizio si chiama Arianna dopo diventa Marianna! Per me e' inconcepibile questi errori di superficialita' uniti ad altri nel corso del romanzo mi hanno dato molto fastidio come se l'autore non fosse realmente concentrato ed interessato a quello che stavo scrivendo. Avrei voluto leggere anche "7 km a Gerusalemme" ma in realta' non so se lo faro'! Antonella

1:03 PM  

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