Pino Farinotti Fan Club

Pensieri e parole del "più grande critico del cinema del mondo"

12.9.06

La grammatica? Solo una licenza artistica

Gran parte di noi è andata a scuola. Scuole normali, dove insegnano cose comuni, come il corretto utilizzo dei verbi e alcune regolette di base per evitare di dire, e scrivere, strafalcioni. Ma le scuole comuni, si sa, sono per persone comuni, e Pino di comune non ha proprio nulla. Prova ne sia l'eccezionale recensione de "I segreti di Brokeback Mountain" (da www.mymovies.it), nella quale brilla un folgorante esordio con, udite udite, nientemeno che una virgola tra soggetto e verbo, cioè qualcosa che si impara a non fare mai, in nessun caso, alla fine della prima elementare. Ma è tempo di lasciare il passo ai più grandi, abbiamo scritto fin troppo...

Siamo negli anni sessanta. Ennis e Jack, - eccola! Non sentite un brivido di eccitazione corrervi lungo la schiena? - devono trasferire un gregge su un pascolo di montagna, quel Brokeback del titolo - Pino pensa sempre a "chi è rimasto indietro" e non lesina spiegazioni e chiarimenti.

Il resto della recensione è, come sempre, un fuoco di fila di genialità. Non possiamo riproporvele tutte, ma ad alcune proprio non riusciamo a rinunciare. Eccovi le migliori.

Il film sarebbe stato uno dei tanti (in realtà non tanti) - Pino ha le idee chiare e la cosa non può che farci piacere - di buona qualità... Insomma è stata acquisita la trasgressione... in chiave di "finalmente qualcosa di nuovo". O magari "finalmente qualcosa di "naturale". O meglio "finalmente qualcosa da distruggere" che sarebbe l'antico-noioso-macho-convenzional mito del west, anzi del western.

Ogni commento ci pare superfluo, o magari inutile, o meglio immanente-trascendente-trasgressivo-potente-immane. Scusate per gli aggettivi messi a caso, ci stiamo farinottizzando.

1 Comments:

Blogger Pinossidabile said...

Non mi inserite i vs. commenti fra le parole del nostro, o apodittici: mi rovinate il ritmo

12:39 PM  

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